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Avanade partecipa al Premio Speciale Repower per l’Innovazione

  • Scritto mercoledì 16 febbraio 2022
  • Tempo stimato di lettura 5 minuti

Il sistema che valorizza e promuove l’innovazione - fatto di nuove tecnologie, modelli di business, paradigmi di sostenibilità - passa anche attraverso importanti iniziative come 2031, la piattaforma di premi per l’innovazione più importante in Italia e una delle più rilevanti a livello internazionale. Il programma, che prosegue la già lunga attività svolta dal Premio Gaetano Marzotto (2010-2020), mette a disposizione 44 premi tra cui il Premio Speciale Repower per l’Innovazione che quest’anno vede partecipi anche noi di Avanade, in qualità di membri della giuria, con la presenza del nostro Innovation Lead, Andrea Silvestri.

La giuria del Premio Repower per l’Innovazione 2021
Il Premio Speciale Repower per l’Innovazione 2021, giunto alla sua quarta edizione, viene assegnato ogni anno alla start up che integra maggiormente nel proprio progetto innovazione, sostenibilità e design; i driver per il nuovo sviluppo del nostro Paese e i valori che guidano Repower. A valutare le start up finaliste, presentate il primo dicembre scorso presso l’ADI Design Museum di Milano, una giuria composta da personalità eterogenee, provenienti dal mondo accademico, dell’industria, dei media e del design. Un’occasione di scambio e contaminazione di idee e di punti di vista sul tema dell’innovazione. Abbiamo raccolto alcuni dei contributi dei membri della giuria che per noi sono più significativi. Per Luca Travaglini, Chairman e Co-Ceo di Planet Farms, “fare innovazione presuppone uno sguardo al passato, un'ottima interpretazione del presente e una cosciente prospettiva futura”. Gabriella Greison, fisica, scrittrice e divulgatrice scientifica, afferma che innovazione “significa non fermarsi alle frasi che ci vengono dette continuamente come ‘abbiamo sempre fatto così’ e costruire qualcosa di nuovo andando contro le abitudini che frenano la società”. Makio Hasuike, desinger vincitore del premio Compasso d'Oro alla carriera, vede nell’innovazione la migliore risposta alla necessità del cambiamento: “oggi siamo tutti costretti a ogni costo ad attivarci per agire verso il cambiamento. Fare innovazione significa agire sotto vari punti di vista e su vari fronti, non solo quindi tecnologicamente, ma anche ricalibrare lo stile di vita e ripensare ciò che sta alla base dei valori comuni. E poi, Andrea Silvestri, Innovation Lead di Avanade, che con lucidità e senso pratico afferma: “vediamo configurarsi un nuovo modello di sviluppo, caratterizzato dalla convergenza su obiettivi collettivi, fatto di economie circolari e catene del valore estese, aperte e partecipate. Sono certo che, chi saprà osservare il cambiamento con mente aperta e curiosità, troverà un terreno fertile per far crescere le proprie idee e realizzare nuove offerte, che vadano molto oltre i tradizionali aspetti di innovazione di prodotto. Infatti, fare innovazione oggi significa identificare nuovi modelli di business, nuovi servizi, nuove interazioni con clienti e fornitori, che siano in grado di sostenersi e al tempo stesso di contribuire alla crescita sostenibile della nostra società”.

Andrea Silvestri Innovation Lead di Avanade

Una visione che descrive in modo chiaro la nostra idea di innovazione e si concretizza efficacemente nella partnership con Repower Oltre alla nostra partecipazione nel piano di digital transformation dell’azienda, infatti, abbiamo creato con Repower un’alleanza destinata a giocare un ruolo strategico per entrambe le nostre società.

Repower è uno dei maggiori player in Italia nella vendita di energia elettrica, molto attiva in particolare nella generazione da fonti rinnovabili, nella mobilità elettrica e nei servizi di efficienza energetica. Un’azienda che, come noi, crede fortemente nel connubio tra innovazione e sostenibilità e abbraccia con entusiasmo il modello di Open Innovation, alla base del Programma di Innovazione di Avanade e di iniziative come la School of Innovation e gli iDays, che in Repower hanno trovato un forte alleato.

Jojob, la vincitrice tra le startup finaliste
Tra le sei startup finaliste (DG Twin, Garanteasy, Jojob, Origama, Phoenix Italy e Pin Bike), è stata Jojob ad aggiudicarsi il premio Repower per l’Innovazione 2021. Tale riconoscimento, che le consentirà di accedere a un percorso di mentorship di tre mesi promosso da Repower, è stato consegnato dall’AD di Repower Fabio Bocchiola. “Siamo felici di premiare un progetto che ha già avuto modo di mostrare la propria utilità e che ha saputo resistere anche al periodo di pandemia. Repower crede e investe nelle nuove forme di mobilità intelligenti e Jojob rientra alla perfezione in questa visione. Siamo pronti per iniziare un percorso insieme che, sono sicuro, arricchirà tutti”. Jojob ha sviluppato Real Time Carpooling, una app gratuita per dispositivi mobili che fornisce accesso a un innovativo servizio di trasporto casa-lavoro. Il servizio aiuta i dipendenti aziendali a pianificare e semplificare i propri spostamenti quotidiani, e ha anche l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale ed economico degli stessi, nell’ottica di diffondere una mentalità di mobilità sostenibile.

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